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VALERIO SANFO
Università Popolare A.E.ME.TRA.

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CONSIGLI PRATICI PER VINCERE L'ISONNIA

Per poter vincere l'insonnia bisogna prima di tutto essere tranquilli e rilassati. Se l’insonnia è occasionale, come quando è causata da fattori ambientali rimovibili, saranno sufficienti misure di igiene del sonno.
Spesso, però, l’insonnia è causata dall’ansia, allora ottima cosa è eseguire la respirazione controllata, cioè respirare profondamente per alcuni minuti, inspirando l'aria dalle narici ed espirandola dalla bocca, lentamente, in modo che una maggior quantità d'aria esca dai polmoni. È utile pensare ad un'onda di colore azzurro che parte dalla testa e scende lentamente sino ai piedi, proseguendo un pochino oltre.
Questa visualizzazione va ripetuta sino a completo rilassamento. Se durante la notte ci si sveglia, bisognerà praticare nuovamente la respirazione profonda.
Ottima cosa è ascoltare in sordina della musica piacevole e distensiva che, oltre a rilassare, copre i fastidiosi rumori esterni e distrae dai pensieri negativi.
Anche la lettura concilia il sonno in molte persone: naturalmente un tipo di lettura rilassante. Invece è buona regola “staccare” da ogni fatica mentale almeno tre ore prima di andare a dormire. Il letto non deve risultare né troppo morbido, né troppo duro. La struttura dev’essere più lunga rispetto all’altezza di chi dorme, di circa 15 centimetri oltre la testa e di 10 centimetri oltre i piedi. Spazi ampi anche per la larghezza: dovrebbero esserci 15 centimetri dalle spalle al bordo del letto.
Il materasso, poi, è fondamentale e la scelta varia a seconda delle caratteristiche personali. Allo stesso modo, grande attenzione va prestata anche al cuscino, che non deve essere troppo alto: si dorme meglio su quelli piatti.
Areare la camera da letto prima di coricarsi o, se la temperatura esterna lo permette, dormire con la finestra aperta. Mantenere in ogni caso una temperatura sui 18-20 gradi.
Evitare di avere delle piante o dei fiori vicino al letto: di notte consumano ossigeno, togliendolo alla stanza in cui si dorme.
I colori sono molto importanti per favorire il buon sonno. La camera da letto andrebbe tinteggiata di azzurro e le lenzuola non dovrebbero essere ricche di tinte vivaci e di disegni: l'ideale è il bianco o l'azzurro tenue.
I pasti abbondanti e ricchi di cibi grassi, fritti e alcoolici sono spesso causa di insonnia. Il pasto serale dovrebbe essere leggero e ricco di cibi che aiutano ad avere un sonno tranquillo, quali la lattuga, le cipolle, le mele con la buccia, le arance, i dolci, i cibi a base di mais.
I cibi che andrebbero evitati, invece, sono: il cacao, i grassi animali, le droghe, il the e il caffè.
Coricarsi, alzarsi e mangiare ad orari regolari, in modo da non alterare i ritmi circadiani.
Individuare il proprio numero di ore di sonno, da 6 a 10, e rispettarlo, a meno di impegni o recuperi.
Se vi è necessità di recupero e se ne ha la possibilità, concedersi durante il giorno un sonnellino di una ventina di minuti, senza superarli, però, altrimenti si entra nelle ultime fasi del sonno profondo, dalle quali ci si sveglierebbe a disagio e con la mente confusa.
Meglio riposarsi sdraiati che seduti. Si alleggerisce la pressione sui dischi intervertebrali, i fianchi, le ginocchia, le caviglie: i muscoli si distendono e si ristabilisce la circolazione sanguigna.
Sembra che anche l’influsso lunare abbia una sua importanza e che l’insonnia peggiori al passaggio tra un quarto e l’altro della fase lunare.
La magia popolare ci indica alcune soluzioni per curare l’insonnia, proponendo l’utilizzo di foglie essiccate di pioppo racchiuse in un sacchettino e poste sotto il cuscino. Oppure basta mettere sotto il letto un pezzetto di Mandragora.


Tratto da "I sogni, il mondo segreto della nostra vita" autore Valerio Sanfo

 


POTERE FARMACEUTICO

Nel XIX sec. La medicina si trasforma in BIOMEDICINA diventando da SAPERE E CURA a imperialismo diagnostico, intervenendo anche su ambiti estranei alla competenza medica.
Le patologie inventate per incamerare denaro alle multinazionali farmaceutiche, ormai, non si contano, ad esempio la patologizzazione del parto.
Un evento naturale quale la nascita è divenuto un processo patologico, considerando solo i rischi, enfatizzandoli come realtà da prevenire e curare.
Nei tempi passati era all’interno della famiglia e delle levatrici tradizionali che maturava l’esperienza della “buona nascita”.
Nell’elenco è doveroso ricordare la patologizzazione dell’ipertensione, diabete 2, menopausa e premenopausa, osteoporosi, calvizie, sovrappeso…
Per vendere i farmaci si crea un terrorismo mediatico che porta ad interiorizzare molte paure che obbligano al consumo delle medicine.
In accordo con il pensiero di Illich, possiamo proferire che nella società contemporanea si è espropriata la salute a favore della patogenicità.

Bibliografia
Illich, Nemesi medica. L’espropriazione della salute, Feltrinelli, Milano, 1978
F. Pizzini, (a cura di), Sulla scena del parto. Luoghi, figure, pratiche, Franco Angeli, Milano, 1981

 


NATURALISMO salutistico

Nel naturalismo, prevale l’osservazione che, successivamente, conduce alla sperimentazione. Ogni agire è un esperimento; nel quale il curatore è consapevole di trovarsi di fronte ad un soggetto unico nel suo genere.
Si potrebbe dire che nel naturalismo si rintraccia una “scienza dell’osservazione“, attenta, meticolosa, ponendo la natura stessa, anche quella umana, alla base di ogni agire terapeutico.
Una “scienza naturale” che solo nel sentiero della natura (naturopatia) può espletarsi il maniera completa e assoluta. Il naturalismo rigetta la falsità, essendo la natura priva di tale difetto.
La scienza tende ad intessere formule che se pur teoricamente valide, non sono applicabili nel contesto della vita; le stesse sperimentazioni sono false, essendo fatte in laboratori chimici e non in vivo nella natura.
Nel naturalismo ciò che conta è la ricerca della verità, senza finzioni e romanzesche ipotesi scientifiche.

Valerio SANFO

 

Per il ciclo di conferenze Educazione alla Salute 2014

Valerio Sanfo ha relazionato:
PLATONE, IL PADRE DELLA MEDICINA PREVENTIVA

Lunedì 29 Settembre 2014 ore 20.30, presso i locali dell'Univerità Popolare A.E.ME.TRA., sita in Via Pinelli 95/d a Torino.
Grande successo, con più di 150 presenze.
Di seguito in esclusiva i video:

 

ATTIVITÀ ESTIVE 2014
Esperienze indimenticabili con Valerio Sanfo

MEDITAZIONE NELLA NATURA
Domenica 13 Luglio ore 15

Nel verde delle piante
nel calore dell’estate
nel quinario dell’uomo

1° meditazione ore 11
2° meditazione ore 16

Conduttore Valerio Sanfo

IL FUOCO E L'ACQUA
Domenica 27 LUGLIO ore 15,30

Esperienze pratiche con il fuoco e l’acqua, secondo le antiche tradizioni.

Conduttore Valerio Sanfo

PASSEGGIANDO TRA I FIORI
Domenica 10 AGOSTO dalle 16 alle 17,30

Passeggiata ecologica commentando le leggende e le tradizioni popolari delle piante silvestri.

Conduttore Valerio Sanfo

 

20 Dicembre 2012

Approvata la legge per le Associazioni professionali Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.

Parere sulla legge AC 1934-B del dott. Valerio Sanfo Direttore Scientifico della Federazione Nazionale Naturopati Professionali (FENNAP)

La legge si presenta quale “griglia di base” sulla quale si dovranno elaborare complesse successive regolamentazioni, sotto l’egida del Ministero dello sviluppo economico; un lavoro mastodontico che, a causa dei diversissimi contenuti delle specifiche quaranta professioni, richiederà tempo. L’aspetto positivo, significativo, è quello della salvaguardia dell’utenza, in riferimento alle professioni non organizzate in ordini e collegi che, a duopo della presente legge, saranno disciplinate e regolamentate (ma non riconosciute). La legge affida alle associazioni non profit delle singole discipline il compito di rilasciare attestazioni professionali affinchè l’utenza possa essere rassicurata della competenza del professionista. Quali reali vantaggi lo scopriremo in futuro.

Testo approvato alla Camera dei Deputati

Comunicato stampa del COLAP 19 Dicembre 2012

 

Intervista a Valerio Sanfo

IL CANAVESE - 4 Gennaio 2012

 

Prestigioso intervento del Dott. Valerio SANFO :

DOMENICA 2 OTTOBRE 2011

14.30 - Cavallerizza Reale, Manica Corta - TORINO

Nell'ambito della rassegna TORINO SPIRITUALITA', che si è svolta a Torino dal 29 settembre al 2 ottobre 2011, il dott. Valerio Sanfo è stato invitato a intervenire trattando il tema
 

PROMESSE E PROFEZIE

PROFEZIA, SALUTE E SALVEZZA

Valerio SANFO e Tim PARKS

con Sara HEJAZI

 

 

>> Ascolta la registrazione <<

 

 

 

 

 

ROMA 2 Maggio 2011

 

Valerio SANFO

 

 è stato insignito del prestigioso Premio Internazionale "Fontane di Roma"

 

tra i premiati delle scorse edizioni:

 

Rita Levi Montalcini

Luc Montagnier

Giulio Andreotti

Pippo Baudo

Alberto Sordi

 

 

Vittorio Gassman

Ennio Morricone

Federico Fellini

Marcello Mastroianni

Lino Banfi

 

La Stampa del 12/05/2011

 

 

 

 



 
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Il padre della Medicina Preventiva

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